Su Sky lo speciale sul Camp 2008 27 luglio 2008

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Su Sky lo speciale sul Camp 2008: Terminato nel migliore dei modi il Secondo Diego Dominguez Rugby Camp, gli appassionati di rugby avranno modo di vedere all'opera i 100 ragazzi partecipanti, Diego Dominguez e tutti gli ospiti a partire da Mauro e Mirco Bergamasco, Alessandro Troncon e Massimo Giovanelli.




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27 Luglio 2008 - Su Sky lo speciale sul Camp 2008

Terminato nel migliore dei modi il Secondo Diego Dominguez Rugby Camp, gli appassionati di rugby avranno modo di vedere all'opera i 100 ragazzi partecipanti, Diego Dominguez e tutti gli ospiti a partire da Mauro e Mirco Bergamasco, Alessandro Troncon e Massimo Giovanelli.

Sky Sport trasmetterà uno speciale con le immagini del secondo Diego Dominguez Rugby Camp nel corso del fine settimana e replicato per tutto il mese di agosto.

Gli appuntamenti:
Sabato 26 luglio, ore 19.00 Sky Sport Extra
Domenica 27 luglio, ore 22.00 Sky Sport 3
Sabato 2 agosto, ore 16.30 Sky Sport 3

Curatore dello speciale sarà Antonio Raimondi, telecronista del rugby internazionale per Sky e gradito ospite del Camp. A lui abbiamo chiesto un parere sull'esperienza vissuta ad Olbia ed un'anticipazione su quanto andrà in onda sabato.
Ciao Antonio, avendo vissuto il Diego Dominguez Rugby Camp dall'interno, come valuti quest'esperienza?
E' stata un'esperienza ottima, è stato davvero molto piacevole vedere all'opera questi ragazzi, molti dei quali senza esperienza, ed ho notato un'ottima predisposizione da parte dei vari tecnici presenti. Sono rimasto tutta la seconda settimana ed ho vissuto a contatto con loro tutto il percorso, purtroppo per impegni di lavoro non ho potuto fermarmi il sabato per la partita finale, peccato, ci tenevo molto!

Quella creata da Diego è un'iniziativa ambiziosa ed unico nel suo genere e anche quest'anno Sky ha dato il suo sostegno. Come influisce sulla promozione del rugby e dei suoi valori?
E' un'esperienza davvero importante, da ripetere! Non è solo un'iniziativa per far crescere dei giocatori, ma un'iniziativa promozionale importantissima, che permette di fare davvero propaganda sul terreno. Il mio pensiero va soprattutto a quei ragazzi che mai avevano praticato rugby, ognuno di loro tornerà a casa raccontando di quest'avventura e sarà di stimolo per gli altri: andrà al campo e con se porterà degli amici. Non solo quest'esperienza è da ripetere, ma sarebbe da moltiplicare, aumentando il numero di occasioni.

Che intendi per "aumentare il numero di occasioni"?
E' un modello da esportare. Durante il mese di luglio, cambiando un po' le abitudini e la disponibilità delle famiglie, proporre localmente modelli di questo tipo potrebbe garantire una svolta importante per il movimento. Se ne sente il bisogno, poi, la formula che ha trovato Diego è particolare ed estremamente positiva: permette ai ragazzi ed alle famiglie di non pagare niente e vivere una settimana di questo tipo.

Nel corso delle due settimane, la presenza di grandi campioni che influenza ha sui ragazzi?
La presenza di grandi campioni è molto importante, da quello che ho notato con Troncon, i fratelli Bergamasco e Giovanelli, diventa un momento davvero educativo: i ragazzi riconoscono questi campioni, che hanno visto magari in tv, e ne recepiscono il modello comportamentale, la semplicità, la disponibilità. Per alcuni sembra di avere a che fare con dei fratelli maggiori, ciò permette di toccare con mano i valori importanti di questo sport. Credo che questo sia l'aspetto più importante. Certo i ragazzi sono incuriositi dal fatto che alcuni di questi giocatori abbiano una certa notorietà, dal fascino della popolarità, ma quello che davvero conta è lo stare in gruppo ed il messaggio positivo che ne consegue.

Da curatore dello speciale, qual è il messaggio trasmesso e quando andrà in onda?
Fondamentalmente il filmato vuole ritrasmettere le emozioni del Camp, vivendole però dal di dentro, più dalla parte del ragazzo che dalla parte dei giocatori e degli allenatori. Andrà in onda sabato (ore 19, Sky Sport Extra), con repliche durante tutto il mese di agosto. In genere cercheremo di replicarlo, ma non necessariamente vicino alle partite di rugby. Sky appoggia questa iniziativa perché ha un rapporto privilegiato con il rugby, il rugby è Sky e diventa semplice appoggiare questa iniziativa, ma come Sky non è solo rugby, così come quel tipo di camp non è solo rugby. E' Sport in generale e soprattutto in questo caso ci interessa che venga veicolato il messaggio dei valori dello sport, promossi attraverso il Camp.

Mandando in onda il meglio degli eventi del rugby mondiale, Sky ci ha abituato bene. Ma che legame c'è tra il professionismo e l'entusiasmo di questi ragazzi?
Sono entrambi due livelli fondamentali. Il rugby professionale vive e si alimenta sulla base del rugby amatoriale. Quando c'è questo incontro tra professionisti, come quelli andati al Camp, e chi non ha mai giocato o si è avvicinato da poco al rugby, ci deve essere una trasmissione di valori. E' l'unico modo per far si che il livello professionale non si guasti: la parte amatoriale di questo sport deve essere il guardiano dei valori dello sport stesso; gli eccessi dello sport professionistico (e purtroppo già ci sono) devono essere controllati dagli appassionati. Se un giocatore su un campo fa un gesto contrario allo spirito del gioco, deve sentire la disapprovazione dei tifosi avversari e dei tifosi della sua squadra!

Pensi che questo speciale possa contribuire a far capire quanto sia meraviglioso il rugby, in particolare quando a giocarlo è un bambino?
Senz'altro un genitore che dovesse vedere questo filmato, dovrebbe riuscire a cogliere tutti gli effetti educativi di una settimana di questo genere e del nostro sport. Il problema vero è che spesso c'è ignoranza ed è quindi difficile fa conoscere ai genitori questo ambiente. E' altresì vero che i vari successi della nazionale e l'esposizione televisiva, contemporaneamente alla diffusione dei valori del rugby, stanno avvicinando molta gente a questo sport. In un momento di difficoltà del nostro sport nazionale, il calcio, soprattutto dal punto di vista dei valori, si aprono molte possibilità, è un discorso sociale.





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